mercoledì 27 agosto 2025

Cimiano sotto shock: attacco all’arma bianca in un bar affollato



🗡️ Aggressione in un locale a Cimiano: tre feriti, arrestato un 52enne

Momenti di terrore ieri sera, martedì 26 agosto, in un locale di largo Tel Aviv, nel quartiere milanese di Cimiano. Erano circa le 19:30, l’ora dell’aperitivo, quando un uomo armato di coltello ha fatto irruzione nel bar e ha aggredito il proprietario, suo nipote e un cliente intervenuto per difenderli.

🔍 Dinamica dell’attacco

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore si è scagliato con violenza contro le vittime, cercando di colpirle in punti vitali. Fortunatamente, nonostante la brutalità dell’azione, le ferite riportate non sono risultate gravi. L’intervento tempestivo di altri clienti ha permesso di allertare il 118 e i carabinieri del nucleo radiomobile di Milano, che hanno bloccato e arrestato l’uomo.

👮‍♂️ L’arresto e le indagini

Il responsabile dell’aggressione è un cittadino egiziano di 52 anni, già noto alle forze dell’ordine. A suo carico risultano un divieto di dimora a Milano e l’obbligo di permanenza presso il proprio domicilio nelle ore serali e notturne, entrambi violati. Ora dovrà rispondere delle accuse di tentato omicidio e lesioni aggravate.

🏥 Condizioni dei feriti

Le tre persone ferite sono state trasportate all’ospedale Fatebenefratelli, dove sono ricoverate ma non in pericolo di vita. Anche l’aggressore ha riportato ferite durante la colluttazione ed è attualmente sotto osservazione all’ospedale San Raffaele, piantonato dalle forze dell’ordine. Il coltello utilizzato è stato recuperato e sequestrato.

Le indagini proseguono per chiarire il movente dell’attacco, con particolare attenzione a eventuali dissidi pregressi tra l’aggressore e i gestori del locale.


Milano, 17enne vittima di abusi si salva grazie al segnale antiviolenza


Milano, 17enne vittima di abusi si salva grazie al segnale antiviolenza

Una ragazza di 17 anni è riuscita a chiedere aiuto in modo coraggioso dopo aver subito molestie in un parco della zona nord di Milano. Il suo gesto, semplice ma potente, ha permesso di fermare l’aggressore.

Tutto è iniziato con una caduta accidentale alla fermata dell’autobus tra Cologno e Vimodrone. Un uomo di 30 anni, di origine nordafricana, si è avvicinato per offrirle aiuto e ha proposto di accompagnarla alla stazione ferroviaria. Prima di proseguire, però, l’ha convinta a fermarsi su una panchina in un parco vicino. È lì che la situazione è degenerata: l’uomo ha iniziato a molestarla, approfittando della sua vulnerabilità.

La ragazza, paralizzata dalla paura, ha trovato la forza di compiere un gesto decisivo: ha mostrato il “signal for help”, un segnale internazionale contro la violenza che consiste nel chiudere le dita della mano sul pollice. Una giovane passante ha riconosciuto il segnale e ha subito avvertito il padre, che ha chiamato i carabinieri.

L’uomo, inizialmente riuscito ad allontanarsi, è stato rintracciato poco dopo in un appartamento a Cologno Sud e fermato dai militari della compagnia di Sesto San Giovanni. Al momento dell’arresto, ha dichiarato che il rapporto fosse consensuale, versione smentita dai fatti e dalla testimonianza della vittima.

Ladro sorpreso a Duomo sulla linea gialla


Questo ladro è stato visto nella metropolitana del Duomo, linea gialla, mentre cercava di aprire lo zaino di un signore.

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